1986/1987, il calciomercato: In Serie B e in Europa

Trevor Francis
acquisto dalla Sampdoria
2 gol in 1 stagione

Sonetti è andato in Messico ad assistere di persona ai mondiali (accreditato dal Giornale di Bergamo cosa che di certo non ha migliorato i rapporti con l’altro quotidiano cittadino) ed è rimasto colpito dalla posizione di Valdano nell’Argentina campione, una sorta di centravanti boa.

Giuseppe Incocciati
acquisto dal Milan
12 gol in 2 stagioni

Si mette in testa di far fare lo stesso a Cantarutti che non ne è proprio felice, Previtali non è d’accordo, la stampa locale nemmeno ma a parte questo è la squadra che si è indebolita rispetto all’anno prima.
Soldà va alla Juventus per fine prestito (era stato già venduto un anno prima), per Donadoni parte un’asta tra Juventus e Milan, Berlusconi inizia a sballare il mercato calcistico offrendo molto ma molto di più dei bianconeri, Boniperti stesso dice a Bortolotti “se vi danno questo datelo a loro”.

Andrea Icardi
acquisto dal Milan
2 stagioni

Ma come erano queste offerte ? La Juventus offre 2 miliardi e mezzo più Pioli (si l’attuale allenatore milanista) e Caricola, due difensori, l’offerta di Berlusconi è insensata per l’epoca, 4 miliardi (che alla fine saranno 5) più Icardi e Incocciati, siamo a 12-13 miliardi di valutazione totale circa il doppio dell’offerta juventina.
Il bilancio atalantino, nonostante la mostruosa plusvalenza del mercato, si chiude ugualmente in perdita, all’epoca non esistono sponsorizzazioni e diritti televisivi, al 30 giugno 1986 siamo sotto di 700 milioni.
Dalle altre uscite si ricava poco o nulla rispetto a quella di Donadoni, l’olandese Peters torna a casa, al Nec Nijmegen, Codogno e Vella all’Arezzo in Serie B, per il resto si mandano giovani a giocare (alcuni in prestito e altri definitivi), Piovanelli va al Pisa, Valoti al Parma, Consonni alla Lucchese, Pepi all’Entella, Pizzoni al Siena e Maffioletti al Pergocrema.
Sonetti vuole un attaccante “forte” si presenta l’occasione di prendere dalla Sampdoria l’inglese Francis, che forte lo è anche (più che altro lo è stato) ma è molto fragile fisicamente.

Luigino Pasciullo
acquisto dal Vicenza
8 gol in 6 stagioni

Conseguenza dell’operazione è che ci sono troppi attaccanti per un posto solo (Sonetti aveva sempre giocato con una punta sola di ruolo), Cantarutti, Francis, Simonini e anche Incocciati, il Cesena in Serie B chiede Simonini, Bortolotti non è convinto ma Sonetti dice che non è un problema, quindi l’attaccante bresciano finisce in Romagna (a fine campionato noi andremo in Serie B e lui porterà in Serie A il Cesena).
In entrata si cerca di risolvere l’annoso problema dell’esterno sinistro con Pasciullo che arriva dal Vicenza (in effetti sarà così ma dovrà passare ancora del tempo) che però non convince, Sonetti adatterà Gentile al quale la cosa non piacerà molto nè d’altra parte è giocatore adatto al ruolo.
Torna dal prestito al Bologna Limido, torna anche Barcella dalla Virescit e insieme a lui arriva un giovane Bonacina che diverrà poi una bandiera atalantina.

Walter Bonacina
acquisto dalla Virescit Boccaleone
19 gol in 10 stagioni

Nel mercato di riparazione di ottobre prendiamo il libero Progna dal Pisa per avere un giocatore di ruolo e spostare Prandelli a centrocampo ma questo non basterà a salvarci, mancano troppi gol davanti ma oltre a questo la stagione sarà caratterizzata da un numero notevole di infortuni e di pali colpiti, errori si ma anche tanta sfortuna.

Domenico Progna
acquisto dal Pisa
3 gol in 5 stagioni

Finiremo in serie B all’ultima giornata ma paradossalmente arriveremo, grazie a una serie di fortunate combinazioni, in finale di Coppa Italia con il Napoli campione d’Italia che ovviamente vincerà il trofeo ma ci lascerà il posto in Coppa delle Coppe, dopo venticinque anni torniamo in Europa in una stagione negativa.