Atalanta-Triestina 2-1 (0-0)
Antonio Bacchetti 55′
Antonio Bacchetti 67′

Stadio Comunale
17 febbraio 1946
18a Serie A Alta Italia 45/46
Nel primo campionato del dopoguerra (per l’unica volta dal 29/30 diviso in due gironi) battiamo la Triestina con una doppietta del centrocampista friulano (è di Udine) Bacchetti, molto estroso ma non fa proprio vita da atleta, peccato perché i piedi sono davvero buoni.
In effetti Bacchetti pochi mesi prima di questa partita è ancora un partigiano impegnato in pericolose azioni di guerra contro i fascisti.
Dopo due anni in nerazzurro viene ceduto alla Lucchese e a inizio anni cinquanta arriva al Napoli dove si fa notare come bomber tanto da venire citato nel noto film “Napoli milionaria” in un dialogo tra Eduardo De Filippo e Totò.

Nel primo tempo da segnalare un’occasione per parte, il nostro centravanti Boffi, (bomber di livello nazionale durante gli anni di guerra e vincitore della classifica marcatori nel Milan) seppure ora anziano e poco mobile esplode il suo famoso tiro e prende la traversa, per gli ospiti il futuro atalantino Cergoli sfiora la traversa di testa.
A inizio ripresa una punizione dal limite di Boffi non viene tenuta dal portiere e Bacchetti segna da due passi, passano dieci minuti e il raddoppio è praticamente identico, punizione bomba di Boffi, corta respinta del portiere e Bacchetti da due passi.
Boffi segna pure direttamente il terzo gol che viene annullato per un fuorigioco molto discutibile anche per la stampa neutrale, nel finale un colpo di testa accorcia per gli ospiti ma finisce 2-1.

tre gol nella Serie A Alta Italia 45/46
