Torino-Atalanta 1-3 (1-1)
Mario Sabbatella 8′
Orlando Rozzoni 49′
Carlo Annovazzi 53′

Torino
Stadio Filadelfia
26 febbraio 1956
20a Serie A 55/56
Torniamo a vincere in trasferta dopo quasi tre mesi, la partita è candidata a esser giocata di sabato per la diretta tv, l’Atalanta è d’accordo il Torino no per cercare di recuperare un giocatore e per migliorare il terreno di gioco scivoloso per le piogge.
Quindi si gioca regolarmente di domenica, il Torino (e pure noi in percentuale) non prende l’indennizzo che la Rai paga all’epoca per il mancato incasso giocando il sabato, il terreno rimane scivoloso nonostante la segatura sparsa, il giocatore da recuperare non recupera e, dulcis in fundo, i granata perdono pure la partita.

Vinciamo nonostante le notevole assenze che abbiamo, tutte nel reparto avanzato, Longoni e Brugola sono via con la nazionale militare, Rasmussen e Garcia infortunati, gioca il giovane Rozzoni e il sudamericano Sabbatella, tecnico ma lunatico.
Proprio Rozzoni e Sabbatella inventano il primo gol, su un passaggio indietro troppo corto di un difensore il giovane centravanti si butta sul pallone, sposta un difensore e arriva davanti al portiere dove cede al più esperto e tecnico compagno che segna facilmente.

Il Torino pareggia e il nostro portiere Galbiati è bravo in due occasioni, si va al riposo in parità.
A inizio ripresa ripassiamo in vantaggio, lo scattante Lenuzza recupera palla sul fondo e sul suo cross segna Rozzoni.



Passano quattro minuti e la chiude Annovazzi in azione personale, salta un avversario ne finta un altro e scocca il suo solito tiro preciso e potente, finisce 1-3.
Fino al molto recente settebello era una delle due vittorie più nette sul campo del Torino (anche se si gioca ancora al Filadelfia).

due gol nella Serie A 55/56

quattro gol nella Serie A 55/56

cinque gol nella Serie A 55/56
