2003/2004: Bernardini e Marcolini come Fortunato e Nicolini

Acquisti

GiocatoreRuoloGolStagioniPrecedente società
Bernardini AntoninoC55Vicenza
Budan IgorA174Palermo
Della Rocca LuigiA1Catania
Innocenti DuccioD3Bari
Lorenzi StefanoD25Chievo
Marcolini MicheleC133Vicenza
Mingazzini NicolaC3Spezia
Pagano BiagioA3Lumezzane
Sarr MohamedD1Milan
Smit VladoD1Bologna

Cessioni

GiocatoreRuoloSocietà acquirente
Berretta DanieleCAncona
Bianchi RolandoACagliari
Carrera MassimoDSvincolato
Comandini GianniAGenoa
Dabo OusmaneCLazio
Doni CristianoCSampdoria
Foglio PaoloDSiena
Liolidis ApostolosAPanionos
Natali CesareDBologna
Padoin SimoneCVicenza
Pagano BiagioASampdoria
Pià InacioAAscoli
Rantier JulienAVicenza
Rossini FaustoABologna
Sala LuigiDChievo
Siviglia SebastianoDParma
Tramezzani PaoloDSvincolato
Zauri LucianoCLazio

Siamo retrocessi allo spareggio e per risalire bisogna prima di tutto sistemare i conti, la cessione più importante è quella di Doni alla Sampdoria.
Oltre ai conti da sistemare ci sono giocatori che in Serie B non ci vogliono giocare, altri sono richiesti ed è necessario cederli per rimpiguare le casse, Zauri e Dabo vanno alla Lazio dopo una lunga trattativa, più che altro perchè nella contropartita tecnica c’è il difensore Innocenti che la Lazio ha comprato apposta dal Bari per darcelo.
Solo che inizialmente lui non vuole scendere in Serie B, verrà convinto probabilmente non gratis.
Gli acquisti più importanti vengono da Vicenza, si ripete una quindicina di anni dopo l’acquisto di coppia dal Veneto, all’epoca Fortunato e Nicolini e al momento Bernardini e Marcolini, certo i primi due erano più forti ma era pure un’Atalanta diversa.
Comunque Bernardini e Marcolini saranno determinanti per due promozioni (con una retrocessione di mezzo).
Altro arrivo fondamentale sarà l’attaccante croato Igor Budan arrivato quasi per caso a fine mercato in prestito dal Palermo, ci trascinerà all’inizio prima di rompersi il crociato ad Avellino e tornando giusto in tempo per festeggiare la promozione.
Il nuovo mister è Mandorlini che vince il ballottaggio con Baldini, ora in nazionale, e De Canio.
Viene ceduto anche Rossini al Bologna (insieme a Natali), si parla di Zampagna o del ritorno di Ventola, avverrano entrambi due anni dopo.
Le entrate estive sono completate dal piccolo ma combattivo centrocampista Mingazzini dallo Spezia, dal prestito dal Milan del giovane difensore Sarr e dal Bologna di un difensore più solido, lo slavo Vlado Smit, torna anche dal Chievo Stefano Lorenzi.
Le uscite sono tante, oltre a quelle citate Carrera e Tramezzani si svincolano, Berretta all’Ancona, Foglio al Siena, il greco Liolidis rientrato dal prestito all’Alzano torna in patria al Panionos.
Nell’operazione Bernardini-Marcolini vanno in prestito a Vicenza Rantier e Padoin.
Escono pure due difensori, Sala al Chievo in prestito e Siviglia al Parma, torneranno entrambi.
Nel mercato invernale escono due attaccanti, Bianchi al Cagliari e Comandini al Genoa, un quasi attaccante come Pagano va alla Sampdoria e, per sostituire Budan gravemente infortunato arriva il giovane Della Rocca in prestito dal Bologna, in effetti il titolare lo farà Pazzini, lo farà benissimo e torneremo subito in Serie A al termine di un lunghissimo campionato a 24 squadre.

Zauri andrà alla Lazio, Rossini al Bologna. non arriverà Marazzina mentre Dalla Bona arriverà, anzi tornerà. ma anni dopo, sette anni dopo
Bernardini alla presentazione
Mandorlini alla presentazione
Zanetti, attuale allenatore, e Zanchetta non arriveranno, Zampagna due anni dopo si
Ventola tornerà ma due anni dopo
Fischi per Ruggeri e Natali
La rosa posa allo stadio prima di partire per il ritiro
Antonino Bernardini
Igor Budan
Duccio Innocenti
Stefano Lorenzi
Michele Marcolini
Nicola Mingazzini
Vlado Smit