Gabriele Andena

Nato a Milano cresce nella Gallaratese in quarta serie, si fa notare dal Varese che lo acquista nell’estate del 1968.
A 21 anni debutta in Serie A nella stagione 68/69 e rimane in maglia biancorossa sei stagioni contribuendo a due promozioni ma rimanendo fedele al Varese anche nelle stagioni cadette.
Nell’estate del 1974 l’Atalanta alla ricerca di un difensore affidabile lo acquista, le prime due stagioni lo vedono titolare fisso in una squadra che fatica a elevarsi dalla mediocrità di un centroclassifica cadetto.
Nella terza stagione lui è sempre titolarissimo giocando addirittura tutte le partite stagionali, le 38 di campionato, le due di spareggio promozione e le quattro di Coppa Italia.
Si toglie anche il gusto di siglare l’unico gol in maglia nerazzurra, nel poker al Novara del 24 aprile 1977.
Rimane titolare anche nella successiva stagione nella massima serie contribuendo a una tranquilla salvezza, gioca solo dieci partite nella disgraziata stagione 78/79 terminata con la retrocessione e il suo ritiro dai campi di gioco all’età di 32 anni.
Rimane in qualche modo legato ai campi di gioco diventando rappresentante di un’importante ditta produttrice di campi da gioco sintetici.
Rimane molto legato all’Atalanta partecipando alla Festa della Dea e all’inaugurazione della statua celebrativa della vittoria dell’Europa League, in entrambe le occasioni salutato con eguale affetto dai tifosi della sua epoca che lo ricorderanno sempre per la sua serietà in campo e simpatia fuori.
Grazie di tutto Gabriele Andena.






















Non viene mai ammonito in tutte le partite disputate in Serie A tra Varese e Atalanta, è un record notevole per un difensore di una provinciale degli anni settanta (anni in cui la marcatura era assolutamente a uomo, il terzino si appiccicava all’ala e la seguiva ovunque)non prendere un cartellino in 49 partite.
Gabriele Andena nato a Milano il 26 settembre 1947 e morto a Varese il 17 Ottobre 2026, 171 presenze e 1 gol con l’Atalanta.
