Giancarlo Cella

Nasce in provincia di Piacenza e cresce nella società biancorossa, nell’estate del 1958 viene acquistato dal Torino, mandato a giocare una stagione a Novara e poi torna in maglia granata dove rimane fino al 64/65.

L’acquisto di Cella multiruolo, già dall’inizio comunque c’è l’idea di fargli fare il libero.

Nel 65/66 gioca a Catania sempre in Serie A, nell’estate del 1966 lo prendiamo noi per sostituire il partente Mereghetti, un centrocampista.

I nuovi acquisti con Cella.

In effetti Cella viene impiegato subito come libero ma il ruolo a Bergamo è di Gardoni, i due rappresentano proprio due diverse idee, Gardoni spazzatutto e Cella che cerca di costruire da dietro.

La buona prova contro la sua ex squadra.

Polemiche in base ai risultati e si crea tra i due (o meglio nella stampa locale e tra i tifosi) un certo dualismo.

Cella guida la difesa ma esce anche a impostare.

Nell’estate del 1967 Gardoni, ormai trentatreenne, viene ceduto alla Reggiana e nel 67/68 Cella è l’indiscusso libero nonchè capitano.

Cella capitano a Vienna in Mitropa Cup.

Nell’estate del 1968 Cella viene richiesto dall’Inter che offre Dotti e 80 milioni, per i soliti problemi di bilancio (e anche per una notevole confusione societaria) l’Atalanta accetta, anche per questo finiremo in Serie B.

Cella capitano contro la Spal il 31 dicembre 1967.

Cella rimane all’Inter tre stagioni vincendo pure uno scudetto e torna a finire la carriera a Piacenza, cioè a casa propria, nel 71/72 in Serie C dove ricopre anche la carica di allenatore/giocatore.

Grande salvataggio in acrobazia sulla linea nella vittoria sul Cagliari del 4 febbraio 1968.
L’Atalanta di Cella, capitano e trascinatore

Si ritira dal calcio giocato e inizia ad allenare a Piacenza, nelle categorie minori e nelle giovanili dell’Inter.

L’ultima partita in nerazzurro di Cella, il pareggio a Marassi con la Sampdoria, ultima giornata del 67/68, ci salviamo con questo punto.

Grazie di tutto Giancarlo Cella.

Quando gioca ancora nel Torino para un rigore al Bari andando in porta al posto del portiere espulso.

Giancarlo Cella nato a Bobbio (Pc) il 05 settembre 1940 e morto a Bobbio (Pc) il 23 gennaio 2026, 57 presenze con l’Atalanta.