1967/1968: Rigotto 115

Acquisti

GiocatoreRuoloGolStagioniPrecedente società
Balzarini LuigiP1Lecco
Bertuolo IvanC2Solbiatese
Rigotto RobertoA41Reggina
Santonico GiuseppeA11Reggina
Tiberi SandroC32Cagliari
Zaniboni GiuseppeC13Cremonese

Cessioni

GiocatoreRuoloSocietà acquirente
Castoldi GiulianoDSolbiatese
Gardoni PieroDReggina
Hitchens GeraldACagliari
Nova EnricoAPalermo
Paolicchi AlfredoPMassese
Pelagalli AmbrogioCRoma
Veneri GiorgioCComo

Dopo la salvezza della stagione precedente cambia l’allenatore, non viene confermato Angeleri ma viene richiamato Tabanelli, forse per saldare il debito di gratitudine di quando quattro anni prima non era stato confermato dopo la vittoria in Coppa Italia.
Lasciano Bergamo alcuni giocatori ormai veterani, dopo otto stagioni Nova va al Palermo in Serie B, ormai dalla stagione precedente il titolare è Savoldi.
Addirittura dopo nove stagioni lascia il libero e capitano Gardoni, va anche lui in Serie B a Reggio Calabria, giocherà il suo ultimo campionato di livello in coppia con uno stopper che dà grandi capocciate per rinviare il pallone, si chiama Nedo Sonetti.
Gardoni va a Reggio Calabria insieme ad un conguaglio per avere dai calabresi due attaccanti, il centravanti Santonico e l’ala Rigotto.
Sono i primi acquisti di un giovane Previtali come responsabile del mercato, non un grande esordio, Santonico giocherà quattro partite in Serie A riuscendo peraltro a segnare un gol, il piccolo Rigotto (valutato ben 115 milioni) sarà criticatissimo dal pubblico, veloce ma non tecnico, sarà comunque un titolare e segnerà il doppio del suo compagno, quindi ben due gol (in Serie A), verrà beffardamente soprannominato “Rigotto 115”.
Entrambi verranno imbarcati l’anno successivo, ancora insieme, ancora in una squadra con la maglia amaranto, venivano dalla Reggina e andranno a Livorno.
Lascia Bergamo anche l’inglese Hitchens che va a terminare la propria esperienza italiana con due anni a Cagliari (dove peraltro trova Boninsegna e Riva).
La cessione che permette di riscattare la metà di Salvori (nella stagione precedente era qui in prestito) e di incassare qualcosa è quella di Pelagalli alla Roma, il centrocampista tornerà peraltro dopo un anno (e sarà il terzo arrivo in maglia atalantina, record difficilmente battibile).
Il portiere di riserva Paolicchi torna nella sua Toscana, alla Massese in Serie C, il nuovo portiere di riserva è Valsecchi, salito dalle giovanili insieme all’attaccante Novellini che diverrà poi titolare l’anno successivo, Valsecchi giocherà abbastanza a causa dell’infortunio di Cometti all’ottava giornata a Mantova, a sua volta verrà ingaggiato per fare il secondo portiere Balzarini dal Lecco.
Balzarini è un portiere esperto, ha 32 anni, giocherà poco ma verrà messo in campo nelle ultime due giornate determinanti per la salvezza contro Bologna e Sampdoria e lui ripagherà appieno la fiducia non prendendo gol.
In entrata da segnalare, nell’affare Hitchens, il centrocampista Tiberi dal Cagliari, mediamo tignoso che rimarrà due stagioni e se ne andrà dopo la retrocessione del successivo campionato.
Dalla Serie C, cioè dalla Solbiatese, arriva il difensore Bertuolo, farà due buone stagioni ma anche lui se ne andrà dopo la retrocessione del 68/69.
Tra tanti cambi ci sarà anche quello dell’allenatore, a tre giornate dal termine (e dopo cinque sconfitte consecutive), tornerà Angeleri a salvarci anche se proprio al suo esordio alla terzultima perderemo in modo drammatico lo scontro direttissimo salvezza a Ferrara.
Prenderemo gol al 92′ con un tiro centralissimo che passerà in mezzo alle gambe del libero Cella ingannando Cometti; da notare che Cella allarga apposta le gambe per far passare il tiro e non ingannare il proprio portiere che invece proprio da questo viene beffato.
Oltretutto due minuti di recupero per l’epoca sono qualcosa di incredibile, almeno dieci minuti odierni, non esistono segnalazioni e ci si aspetta sempre il fischio al novantesimo qualsiasi perdita di tempo ci sia stata in precedenza.
La partita sarà così drammatica che le verrà dedicato uno speciale nella rubrica “Mercoledì Sport” di tre giorni dopo, per ricordo personale forse il primo servizio televisivo dedicato all’Atalanta a parte i due minuti alla Domenica Sportiva (solo se giochiamo in Serie A).
Dopo cinque sconfitte consecutive ci salveremo con tre punti nelle ultime due giornate battendo il Bologna e pareggiando a Sampdoria.

A inizio giugno la notizia della non conferma di Angeleri, il nuovo allenatore è…Silvestri ?
Il giorno dopo lo stesso identico giornale dà come niente la notizia del nuovo allenatore, Tabanelli (poi nell’articolo spiega che Silvestri non viene…ma nel titolo nulla come se il giorno prima non avesse dato per sicuro il suo arrivo)
Arriva Tiberi e viene riscattata dalla Roma la metà di Salvori in cambio di Pelagalli
Intervista un pò…brusca con Tiberi all’epoca si va giù piatti
Viene lasciato libero dopo tanti anni il capitano Gardoni
Non giocherà un solo minuto in nerazzurro, i portieri saranno Cometti Valsecchi e dal mercato invernale anche Balzarini
Il famoso acquisto di Rigotto 115
Se ne va un altro veterano, Nova
Chiudiamo con un bel passivo causa acquisti sballati come Rigotto ma anche i 40 milioni per lo sconosciuto Zanardello (che non giocherà una singola partita in nerazzurro) peseranno, nel mercato di novembre verrà subito ceduto al Foggia in Serie B
Un altro notevole flop, Santonico
A inizio dicembre si tessera Balzarini causa il grave infortunio di Cometti dopo otto giornate
Ivan Bertuolo
Roberto Rigotto
Giuseppe Santonico
Sandro Tiberi
Giuseppe Zaniboni