1993/1994 : e la coppa ce la porta Frank Sauzée

Acquisti

GiocatoreRuoloGolStagioniPrecedente società
Assennato PietroD1Palermo
Boselli NicolaD16Ravenna
De Paola LucianoC1Lazio
Orlandini PierluigiC55Lecce
Poggi AndreaD1Venezia
Saurini GianpaoloA142Lazio
Sauzée FranckC31Marsiglia
Scapolo CristianoC62Ravenna
Sgrò MarcoC144Fiorenzuola

Cessioni

GiocatoreRuoloSocietà acquirente
Bigliardi TebaldoDPalermo
Bordin RobertoCNapoli
De Agostini StefanoCCremonese
Mascheretti ClaudioDAcireale
Pasciullo LuiginoDLecco
Pisani FedericoAMonza
Poloni MirkoCFiorenzuola
Porrini SergioDJuventus
Rodriguez LeonardoCBorussia Dortmund
Tresoldi EmanueleDRavenna
Valenciano IvanABarranquilla

E’ il coro di inizio stagione, Sauzée arriva da campione d’Europa, qualche mese prima il suo Marsiglia aveva battuto il Milan in finale, il pubblico atalantino lo accoglie a maggior ragione bene.
Il presidente Percassi è avanti con i tempi, forse troppo, cerca un gioco spettacolare e sostituisce Lippi con Guidolin che aveva portato il Ravenna in Serie B con una zona abbastanza spregiudicata.
Il mercato estivo porta appunto il campione d’Europa Sauzée dal Marsiglia, dal Ravenna Guidolin si porta il giovane Scapolo, rimarrà due stagioni e farà bene solo all’inizio delle stesse per poi spegnersi, certo anche per colpe non sue.
La solita cessione importante per il bilancio è quella di Porrini alla Juventus, peserà sul campo quella di Bordin che Lippi si porta al Napoli, se ne va dopo tanti anni Pasciullo a terminare la carriera al Lecco in C2, il Luigino nazionale rimarrà in zona giocando gli ultimi due anni con Ponte San Pietro e Brembillese.
Anche De Agostini lascia Bergamo dopo una sola stagione, va alla Cremonese dove raggiunge Nicolini, faranno un buon campionato salvandosi con tranquillità.
In entrata il mercato estivo porta pochissimo altro, torna dal prestito al Lecce Orlandini, arriva dal Fiorenzuola un giovane Sgrò ma è ancora presto per vederlo ai suoi futuri livelli.
L’inizio di stagione tra amichevoli, tornei estivi, Torneo Bortolotti (nel quale battiamo il Marsiglia campione d’Europa) e primissime giornate di campionato è buono, a tratti spettacolare.
Piano piano però le difficoltà difensive emergono, una partita casalinga con il Foggia ridotto in nove viene pareggiata rischiando moltissimo di perderla, una cosa assurda.
La squadra si sfalda in campo e fuori, dopo la rovinosa sconfitta di Lecce della decima giornata ( i pugliesi saranno l’unica squadra ad arrivare dietro di noi, dieci punti dietro, è l’ultima stagione con i due punti a vittoria e faranno undici punti in tutto, quattro con noi) Guidolin è esonerato, viene promosso Prandelli dalla Primavera con Valdinoci ad affiancarlo per il problema del patentino.
Anche il mercato di ottobre non aiuta, la società tenta una mezza rivoluzione, si cambia del tutto tipo di gioco, chiuso e difensivo, si prendono i difensori Poggi dal Venezia e Assennato dal Palermo, dove va Bigliardi che paga forse l’avversione a Guidolin, anche l’esterno Tresoldi esce e va proprio al Ravenna.
Esce anche Rodriguez in prestito in Germania al Dortmund, si cerca di passare dalla tecnica all’intensità.
I due acquisti che avranno un minimo di utilità arrivano dalla Lazio, il solido e fisico centrocampista De Paola e l’attaccante Saurini, un pò di sostanza e qualche gol ma è troppo poco per salvarsi.
La squadra è fisicamente non a posto, tatticamente è in confusione, Prandelli cerca di rimettere ordine ma è troppo difficile, retrocederemo anche giustamente.
Guidolin poi farà bene con Vicenza e Udinese ma purtroppo a Bergamo è un fallimento, la rosa è del tutto inadatta al tipo di gioco proposto, i vecchi non gradiscono del tutto i metodi di allenamento zemaniani.

Poi è andata come è andata ma all’epoca è un grande colpo
Per l’epoca un biennale è tanto
Celebrazione giusta, stagione sbagliata per farlo
Sauzèe con il presidente
Non basterà, certo non tutta la colpa sarà sua.
Nicola Boselli
Luciano De Paola
Pierluigi Orlandini
Andrea Poggi
Gianpaolo Saurini
Frank Sauzée
Cristiano Scapolo
Marco Sgrò