1994/1995 : Restaurazione e promozione
Acquisti
| Giocatore | Ruolo | Gol | Stagioni | Società precedente |
| Bigliardi Tebaldo | D | 1 | 5 | Palermo |
| Bonacina Walter | C | 19 | 10 | Roma |
| Fortunato Daniele | C | 20 | 5 | Torino |
| Pavone Cristiano | D | 2 | Lecco | |
| Pisani Federico | A | 7 | 6 | Monza |
| Rotella Franco | C | 2 | 3 | Pisa |
| Salvatori Stefano | C | 2 | Spal | |
| Tresoldi Emanuele | D | 5 | Ravenna | |
| Vecchiola Sebastiano | C | 4 | 1 | Ancona |
Cessioni
| Giocatore | Ruolo | Società acquirente |
| Alemao De Brito | C | San Paolo |
| Assennato Pietro | D | Palermo |
| Codispoti Maurizio | D | Spal |
| De Paola Luciano | C | Cosenza |
| Foglio Paolo | D | Fiorenzuola |
| Minaudo Giuseppe | C | Piacenza |
| Orlandini Pierluigi | A | Inter |
| Perrone Carlo | A | Padova |
| Poggi Andrea | D | Cosenza |
| Rambaudi Roberto | A | Lazio |
| Sauzée Franck | C | Strasburgo |
| Sgrò Marco | C | Ancona |
| Tacchinardi Alessio | C | Juventus |
In pochi mesi è cambiato tutto, la serie (purtroppo, dalla A alla B), il presidente (da Percassi a Ruggeri) l’allenatore (da Guidolin/Prandelli/Valdinoci a Mondonico) e gran parte dei giocatori.
La restaurazione è davvero profonda, torna in società il cavalier Randazzo, dal Torino insieme al Mondo, e sul campo tornano Fortunato dal Torino e Bonacina dalla Roma.
Bonacina ha 30 anni e Fortunato 31, torna Bigliardi dal prestito al Palermo, anche lui ha 31 anni, calcisticamente sono avanzati ma non “vecchi, “nasce una squadra esperta e “cattiva” adatta alla categoria, il problema sarà un disastroso girone di andata dovuto a una marea di infortuni.
Ganz è infortunato, si era rotto il crociato a Foggia a inizio marzo, è richiesto dall’Inter, lui in Serie B non vuole giocare, peccato che l’Atalanta lo dichiari incedibile anche di fronte a un’offerta di otto miliardi.
Dei tre stranieri della stagione precedente rimane il solo Montero, Rodriguez ritorna dal prestito al Borussia Dortmund, era andato in Germania al mercato di ottobre quando si era cercato di cambiare completamente l’aspetto della squadra, da tecnica a fisica.
Sauzée va allo Strasburgo e Alemao torna in Brasile al San Paolo, se ne vanno quasi tutti gli acquisti (o prestiti) del mercato di riparazione, Poggi e De Paola al Cosenza, Assennato torna al Palermo, l’unico che rimane è Saurini, in cambio alla Lazio va Rambaudi.
All’Inter comunque intanto qualcuno va, è Orlandini (forse i due gol segnati in due partite, andata e ritorno, sono serviti), Tacchinardi va alla Juventus, dopo quattro buone stagioni se ne va anche Perrone, al Padova, Codispoti alla Spal e Minaudo al Piacenza.
Chiudono le uscite i prestiti di Foglio al Fiorenzuola e Sgrò all’Ancona, torneranno l’anno successivo e saranno importanti.
Dalla Spal nell’operazione Codispoti arriva Salvatori, un centrocampista di corsa, purtroppo scomparso anni fa, dall’Ancona l’attaccante Vecchiola, rimarrà una sola stagione ma avrà la sua utilità.
Torna dal prestito Tresoldi dal Ravenna, fa lo stesso Pisani dal Monza, arriva Rotella (pure lui purtroppo scomparso) che era svincolato dopo il Pisa, ultimo acquisto l’esterno Pavone dal Lecco.
Come detto il girone di andata sarà costellato da una serie di infortuni incredibili, lo stesso Ganz appena rientrato dovrà rifermarsi per qualche mese, a metà campionato saremo in zona retrocessione.
Il girone di ritorno sarà fantastico, infileremo sette vittorie consecutive e, dopo un breve calo, vinceremo ancora sette partite delle ultime nove, l’ultima in casa con la Salernitana sarà una specie di spareggio, certo giocato a Bergamo e con due risultati favorevoli su tre, vinceremo e chiuderemo quarti, ultima posizione utile per la promozione.
Da notare che tre retrocesse su quattro torneranno subito in Serie A, Piacenza e Udinese oltre a noi, la quarta retrocessa, il Lecce…retrocederà (ancora) in Serie C, ultimissimo come nella stagione precedente.
Oltre ai grandi ritorni di Mondonico, Fortunato e Bonacina, molto importanti saranno i giovani saliti dalla Primavera, Morfeo e Pisani che già avevano esordito e segnato in Serie A.
Decisivo però sarà Ganz, tornerà definitivamente disponibile alla prima di ritorno con il Chievo, facendo subito doppietta e chiuderà con quattordici gol, l’anno dopo andrà all’Inter avendo compiuto la propria missione, riportarci in Serie A.













