Atalanta-Padova rinviata per nebbia



Stadio Comunale
4 gennaio 1961
11a Serie A 60/61
Secondo tentativo, riproviamo a giocare con il Padova la partita rinviata il 18 dicembre per il campo impraticabile ma questa volta è la nebbia che non permette neppure di iniziare.
In effetti l’arbitro pare avere una grande fretta, si ricambia subito, dieci minuti dopo l’orario previsto splende il sole e la visibilità è perfetta, il nostro capitano Roncoli va a chiamarlo nel suo spogliatoio, di malavoglia il direttore di gara si affaccia e nonostante il sole rimane della propria idea.
Il pubblico fischia, il Padova che ha importanti assenze è contento del rinvio, il nostro allenatore Valcareggi non può fare altro che dirigere un allenamento e poi una partitella a campo ridotto che perlomeno intrattiene un minimo il numeroso pubblico presente.
Peraltro il pubblico rimane comunque molto contrariato dal rinvio e il bus degli ospiti è fatto a segno di alcune sassate che rompono un vetro e feriscono lievemente il massaggiatore padovano.
Nell’articolo il nostro mister parla poi del successivo incontro con la Juventus per il quale c’è grande attesa, sarà uno spettacolare pareggio, da notare che a fine articolo si parla dei teloni, siamo la prima società italiana a condurre questo “esperimento”( che l’articolista cita come molto positivo) per conto della Lega Calcio,
Terzo tentativo previsto il 18 gennaio 1961, questa volta andrà a segno (e pure noi).
