Atalanta-Pro Patria 1-0 (1-0)

Leschly Soerensen 12′

Esce il portiere Albani e respinge sull’attaccante bustocco Rebuzzi, intorno a loro tutta la nostra difesa, a sinistra con il numero cinque sporco di fango Nordhal, il numero due Dalmonte e il numero tre Gariboldi

Stadio Comunale
11 febbraio 1951
23a Serie A 50/51

Quarta partita utile consecutiva e vittoria di misura contro la Pro Patria, il terreno è molto pesante, ha piovuto molto e il vento non riesce ad asciugare il fango, ciò nonostante partiamo subito all’attacco, alla seconda occasione passiamo.
Soerensen tira molto forte, il portiere non la tiene e lo stesso danese ribatte in rete.

Non è un successo facile anche perché i bustocchi sono squadra da metà classifica come noi, anzi ci arriveranno pure due punti avanti.
Gli ospiti infatti reagiscono e Albani deve lavorare in almeno tre occasioni.

Stacca Svend Hansen con sullo sfondo un gigantesco cartellone pubblicitario del notissimo profilattico dell’epoca (nell’Italia di allora fa si poteva farne la pubblicità a patto ovviamente che non si facesse alcun riferimento a cosa fosse tanto lo conoscevano tutti)
HaTù derivava da Habemus Tutorem cioè “abbiamo protezione”

Alla mezzora raddoppiamo con Cergoli ma l’arbitro annulla per un fuorigioco che nessuno ha visto, furiose proteste in campo e fuori, il direttore di gara spiega che l’assistente l’ha segnalato, forse con il pensiero perchè non ha sbandierato.

Nel secondo tempo controlliamo abbastanza agevolmente, solo nel finale gli ospiti si buttano tutti avanti e rischiano in contropiede, niente cambia e finisce con la vittoria di misura ma strameritata.
L’allenatore bustocco è l’ex atalantino Meazza.

Leschly Soerensen
venti gol nella Serie A 50/51