Atalanta-Napoli 2-1 (1-1)
Mihaly Kincses 20′
Alberto Citterio 87′

Stadio Comunale
13 aprile 1947
28a Serie A 46/47
Settima partita utile consecutiva, battiamo il Napoli nel finale.
L’inizio è tutto nostro prima un difensore ospite salva sulla linea poi su corner di Cergoli Kincses colpisce violentemente di testa, c’è ancora un difensore sulla linea che però stavolta può solo toccarla, palla in rete.
Pareggio ospite a dieci dall’intervallo ancora su colpo di testa, si va al riposo in parità.



A inizio ripresa Citterio si scontra con un avversario saltando di testa, entrambi escono per farsi medicare e rientrano, il terzino nerazzurro si piazza all’ala come consuetudine all’epoca non esistendo i cambi, paradossalmente sarà la chiave della vittoria.
Da lì Citterio avvia tutte le azioni atalantine, prima Cergoli arriva solo davanti al portiere e viene sgambettato, il rigore è talmente indiscutibile da esser definito tale dalla stampa napoletana ma incredibilmente l’arbitro non lo assegna.
Proteste violente in campo e fuori, ma l’assedio continua, prima Citterio prende un clamoroso palo e poi ancora Citterio la risolve a quattro dal termine con un tiro molto simile ma stavolta più preciso.
Vittoria strameritata e paradossalmente decisa da un terzino con la testa fasciata.

nove gol nella Serie A 46/47

due gol nella Serie A 46/47
