Atalanta-Triestina 2-0

Stadio Comunale
15 ottobre 1955
5a Serie A 55/56

Quinta di campionato, battiamo i giuliani con due gol in cinque minuti a cavallo della mezzora, segnano Annovazzi di testa e Longoni di piede, il pubblico al termine non è particolarmente contento, nonostante la vittoria il gioco non è stato eccezionale.
Questa è però una partita storica, si gioca di sabato pomeriggio su richiesta della Rai, nata da appena un anno, è la prima partita del campionato italiano trasmessa in diretta televisiva.
Dopo una lunga trattativa tra Rai e Lega Calcio si era arrivati a un accordo che prevede, oltre alla diretta radiofonica del secondo tempo di una partita, l’anticipo al sabato di una partita di campionato.
L’accordo iniziale prevede otto dirette, quattro di Serie A, due di Serie B e due di Serie C, fino alla conclusione della stagione.
Il primo anticipo televisivo in assoluto però è stato Simmenthal Monza-Verona 2-1 dell’8 ottobre 1955 per la quarta giornata di Serie B.
La settimana dopo ecco la Serie A con Atalanta-Triestina, tre telecamere e telecronaca di Nicolò Carosio.
Certo l’incasso al botteghino ne risente e, come spiega negli spogliatoi il presidente Turani, nonostante l’indennizzo della Rai ci abbiamo perso.
Le due squadre vengono indennizzate con due milioni di lire per coprire il mancato incasso, a noi come padroni di casa rimane il 70% ciò nonostante il Presidente Turani lamenta una perdita di circa seicentomila lire rispetto a quanto si sarebbe incassato giocando regolarmente la domenica pomeriggio.
Ancora una volta abbiamo scritto la storia, nostro è stato lo stadio dove si è giocata la prima partita di Serie A trasmessa in diretta, curiosissima la nota del cronista che riferisce del suo ritorno in centro post partita e del fatto che nessuno, a differenza di tutte le altre volte, gli chieda dettagli della partita, tutti l’han vista in Tv (nei bar più che altro, pochissimi hanno la televisione in casa ancora) è una cosa sconvolgente per l’epoca.
In tribuna c’è il futuro acquisto Sabbatella e viene nominato pure l’arrivo di Garcia, due sudamericani che faranno poco o nulla, più nulla che poco.
Negli spogliatoi Rasmussen si lamenta dei tanti calci (in effetti ne prende e ne dà senza problemi) ma il piede non è rotto visto che giocherà le partite successive, purtroppo il 31 dicembre a Roma terminerà la sua carriera, doppia frattura di tibia e perone, paradossalmente anche quella partita sarà trasmessa in diretta televisiva.

Carlo Annovazzi cinque gol nella Serie A 55/56
Angelo Longoni cinque gol nella Serie A 55/56