Atalanta-Zenit Modena 1-0

La festosa invasione finale, siamo tornati in Serie A

7 giugno 1959 38a Serie B 58/59

Ultima giornata, abbiamo già conquistato la promozione matematica pareggiando a Novara sette giorni prima ma c’è da vincere il campionato, siamo a pari punti con il Palermo che va a Taranto, incontriamo entrambe squadre che nulla hanno da chiedere ma noi giochiamo in casa.
Lo Zenit Modena è sempre il Modena ma che a fine anni sessanta sopperisce a una grave crisi finanziaria con l’abbinamento del nome della squadra a un’azienda cremonese, la Zenit.
Paradossalmente erano proibiti gli sponsor ma erano ammessi gli abbinamenti, proprio come è stato sempre fatto nel basket.
Si ricordano il Talmone Torino, il Simmenthal Monza, l’Ozo Mantova e, soprattutto, il Lanerossi Vicenza, l’abbinamento che più è rimasto nella memoria degli sportivi anche perché è durato quasi quaranta anni, dal 1953 agli anni novanta: questo nonostante formalmente l’abbinamento venisse vietato proprio al termine di questa stagione.
Torniamo alla partita, dobbiamo vincere per chiudere alla grande e vinciamo, i giocatori ringraziano il folto pubblico lanciando fiori all’ingresso in campo ma per battere i canarini serve un rigore del super specialista Marchesi quando manca mezzora al termine.

Il rigore di Marchesi

Nel contempo il Palermo cade a Taranto quindi la festa è completa, vinciamo la partita e il pubblico festeggia con l’invasione portando in trionfo i giocatori, siamo tornati al nostro posto in un solo anno, oltretutto anche la retrocessione a tavolino verrà revocata alcuni mesi dopo, una soddisfazione ormai solo morale.

Rino Marchesi sette gol nella Serie B 58/59