Pescara-Atalanta 0-0

12 giugno 1977 37a Serie B 76/77

Penultima di campionato e ultima trasferta, scontro diretto anzi quasi un anticipo di spareggio, nel caldissimo campo di Pescara (per la temperatura e per l’ambiente) è decisivo non perdere, una vittoria ci porterebbe praticamente già in A ma una sconfitta metterebbe fine a tutto.
I tifosi atalantini ci sono ma sono mimetizzati, ci sono state aggressioni e gli otto pulmann del Club Amici sono stati chiusi in una rimessa pubblica, sono comunque targati Milano, le auto “nascoste” sul lungomare e pure la squadra è stata ampiamente disturbata durante la notte precedente, tifosi pescaresi hanno fatto un notevole casino fuori dall’hotel di Francavilla al Mare.

Tavola in contrasto, siamo noi con la prima maglia e gli abruzzesi con la seconda

In campo però c’è Agnolin a tenere ferma la barra, la partita è molto combattuta ma tattica, pochissime occasioni, Mastro salva nelle vicinanze della linea nel primo tempo, alcuni contropiedi di Fanna abbassano la temperatura dello stadio di svariati gradi ma il brivido più grosso arriva proprio all’ultimo minuto e l’uomo del destino è ancora Rocca che salva sulla linea proprio come fece a Como, ancora in uno scontro diretto in trasferta, ancora all’ultimo minuto sullo 0-0.

Il presidente incoraggia i compagni, giocherà gli ultimi due minuti al posto di Fanna

Un risultato importante per noi viene da Rimini dove i locali battendo un Como ormai scarico si sono salvati matematicamente, i romagnoli arriveranno a Bergamo senza obiettivi di classifica.
Il Vicenza è quasi in Serie A, gli basterà un punto a Como, poi c’è il Monza con un punto di vantaggio sulle altre tre, i brianzoli però dovranno andare a Modena dove i canarini si giocano la salvezza, anche il Pescara farà lo stesso a Ferrara mentre noi e il Cagliari ospiteremo due squadre demotivate come Rimini e Ascoli.