Pubblicità all’Atalanta seconda parte gli anni sessanta

Prosegue la carrellata sulla storia della pubblicità che ha accompagnato la nostra storia all’Atalanta rimandendo in alcuni casi nella memoria di tanti atalantini di ogni età.

Gli anni sessanta iniziano brindando, siamo nel 1961 mentre battiamo la Sampdoria a bordo campo Campari e Ramazzotti.

In Curva Sud campeggia Abitex, noto negozio di abbigliamento in centro città

C’è a Bergamo il Venezia e ci sono cartelloni di Abitex in varie parti dello stadio

Siamo nel 1963, battiamo l’Inter con questo gol (noi siamo in seconda maglia) e, in questa foto chiaramente colorata a posteriori con i mezzi dell’epoca per una raccolta di figurine, spicca un Curva Sud un “Birolini Ernesto” che vende carboni per riscaldamento, notate il numero di telefono ancora a cinque cifre.

Siamo ancora nel 1963, segna Da Costa al Modena, vinciamo e vediamo per la prima volta la Nord appena costruita ma già con la sua buona dose di cartelloni pubblicitari, sotto domina la Motta, poi Vecchia Romagna, Perugina sopra ci sono i prefabbricati della Ceta.

E’ la prima giornata siamo nel 1964 e battiamo il Bologna campione d’Italia, nel pezzettino di Nord che ancora non è stato possibile costruire causa presenza della piscina campeggia il cartellone dell’Amoco di Achille Bortolotti il futuro presidente.

E’ il 1965 e in Gradinata spicca la pasta Ghigi, dopo di questo arriverà lo storico Piroil.

Partita con la Juventus stesso anno, tutto pieno, siamo nell’ultimo pezzettino di Curva Sud dove troviamo un piccolo Piroil bruciatori insieme al Coin appena nato in Via Zambonate tanto che viene indicata appunto la via.

Stessa partita, la squadra posa sotto la Nord dove ci sono gli juventini (è normale la curva atalantina al momento è la Sud che è completa), si vedono i cartelloni della Termosol bruciatori nafta (il riscaldamento va molto nel periodo) e sotto addirittura Fucili da caccia.

Siamo nel 1967, il rigore di Savoldi batte il Vicenza e ci offre una bella panoramica sulla Nord dove manca sempre il pezzettino, sulla destra ci sono pure le pubblicità sopra la curva, Cioccolato Icam e Fonti Gaverina, nei cartelloni spicca il “Giornale di Bergamo” che guarda dritto il dirimpettaio “Eco di Bergamo” in Sud.

Ed eccolo finalmente, siamo nel gennaio 1968, c’è lo storico Piroil Bruciatori in Gradinata, c’è anche la Samp a Bergamo con i capitani Frustalupi e Dell’Angelo che si scambiano l’omaggio floreale offerto da Alloni il miglior fiorista dell’epoca in via Zambonate (anche questa è pubblicità seppur vocale dall’altoparlante).

E’ la prima del 68/69 campionato disgraziato ma partita spettacolare con la Juve, c’ero me la ricordo, ma è la foto è per il mitico Piroil Bruciatori in technicolor, accompagnerà tante formazioni nel corso degli anni facendo da sfondo negli anni belli e negli anni brutti, diventando quasi di famiglia.

Chiudiamo gli anni sessanta con Clerici che segna al Pisa e i Goggi Sport in Tribuna Coperta.

la copia dei contenuti è disabilitata. rivolgersi all'amministratore