Giovanni Sacco

Arriva dalla Juventus, giocatore molto tecnico ma molto discontinuo


Arriva a Bergamo nell’estate del 1969, siamo appena retrocessi in B, nell’operazione che porta Marchetti alla Juventus.
Il campionato di Serie B 69/70 è disastroso per tutta la squadra e quindi pure per lui, segna un solo gol nella vittoria con l’Arezzo del 3 maggio 1970, un 2-0 nel quale Sacco sigla il secondo gol a metà ripresa.

L’anno successivo la squadra viene rivoluzionata e Sacco è uno dei pochissimi confermati, lui e Maggioni.
Segna subito al Livorno nel 2-0 della quarta giornata ed è, testualmente, un gran gol.

Apre ancora le marcature un mese dopo, ancora contro una toscana ed è ancora una vittoria, 2-1 alla Massese.

Il gol alla Massese

Partecipa alla goleada di Como con il terzo gol che chiude il primo tempo e in pratica la partita.

Il quarto gol è più importante, il gol del sorpasso nello scontro diretto con il Bari a Bergamo alla ventiduesima giornata.

Il gol al Bari

Quinto gol decisivo nella vittoria di misura con il Cesena, siamo ormai alla trentesima e le sue reti pesano sempre molto.

Sesto gol alla trentaseiesima, il gol del raddoppio a inizio ripresa nel 3-1 al Novara, pesante pure questo.

il settimo è forse il più importante, vale la vittoria con il Perugia e gli spareggi di Bologna con Bari e Catanzaro.

Il gol al Perugia

L’anno successivo in Serie A arriva un solo gol e pure inutile nella sconfitta di Napoli, è il gol del momentaneo pareggio, finisce 2-1.
Le presenze sono comunque 27 su 30, praticamente titolare fisso e il suo contributo è importante per la tranquilla salvezza.
Il quarto è ultimo anno è disgraziato, pare una salvezza tranquilla invece è retrocessione, Sacco ne fa uno ma importante, risolve lo scontro diretto della vigilia di Natale 1972, 1-0 al Palermo quando mancano solo cinque minuti al termine.

Lascia Bergamo dopo la retrocessione, finirà alla Reggiana nell’operazione che porta a Bergamo Vignando, a Reggio Emilia fa tre onorevoli campionati di Serie B prima di finire la carriera a casa propria in Serie D all’Asti.
Grazie di tutto Giovanni Sacco.

Uno degli artefici della promozione del 70/71 con sette gol, fondamentale l’ultimo nella giornata conclusiva che serve per battere il Perugia e conquistare l’accesso agli spareggi promozione.

Giovanni Sacco nato a San Damiano d’Asti il 25 settembre 1943 e morto a Asti il 17 dicembre 2020, 117 presenze e 10 gol con l’Atalanta.

la copia dei contenuti è disabilitata. rivolgersi all'amministratore