1933/1934: dove gioca Attila non cresce più l’erba

Acquisti

GiocatoreRuoloGolStagioniPrecedente società
Acerboni GiovanniC11Siena
Belloni FrancescoD1Codogno
Cesana GaetanoP4Milan
Fiorini ArmandoP2Modena
Gola GiuseppeD23Sampierdarenese
Jones CesareA41Triestina
Kossovel AttilaA21Milan
Malabotti StelioC1Monfalconese
Santagostino GiuseppeA31Catanzarese
Sina GiuseppeA22Codogno

Cessioni

GiocatoreRuoloSocietà acquirente
Barisone AlfredoASampierdarenese
Bedetti AmerigoCCatanzarese
Caimmi LeopoldoCCasale
Cornolti RiccardoDTrevigliese
Gianora GiacomoPMessina
Lodi UgoAAosta
Mazzoleni FrancescoCFermana
Molinis LiberoCLucchese

Il ripescaggio porta entusiasmo, si può ripartire dalla Serie B che però è divisa in due gironi, siamo nel Girone B, dodici squadre, le prime tre vanno al girone finale per la promozione e, soprattutto, non ci sono retrocessioni.
A luglio viene per la terza o quarta volta (ormai si è perso il conto) rinominato presidente il Pesenti dell’Italcementi ma subito dopo cambia il segretario cittadino del fascio e quindi cambia pure l’assetto atalantino, il nuovo segretario Santi prende in mano la situazione, tra gli sperticati elogi della stampa locale (che comunque avrebbe elogiato qualsiasi cosa avesse fatto costui).
Santi praticamente è il nuovo presidente “ad interim” insomma comanda direttamente lui pure l’Atalanta, numerosi sono i movimenti sia in entrata che in uscita, vengono ceduti l’attaccante Barisone alla Sampierdarenese, il centrocampista ma buon realizzatore Bedetti alla Catanzarese, se ne vanno tanti altri, il fratello Cornolti, Riccardo, alla Trevigliese, Lodi all’Aosta e il portiere Gianora al Messina.
Anche l’altro attaccante, Molinis, viene ceduto, va alla Lucchese, il centrocampista Caimmi al Casale e il difensore Mazzoleni alla Fermana, insomma viene rifatta per quanto possibile la squadra che è retrocessa per la prima volta nella nostra storia in Serie C.
In compenso facciamo la spesa al Milan dal quale arrivano il portiere Cesana e l’attaccante Kossovel (deluderanno entrambi) molti sono scambi, dalla Sampierdarenese arriva Gola e dalla Catanzarese Santagostino.
Dalla Triestina arriva l’attaccante Jones che farà pure quattro gol prima di esser ceduto la stagione successiva alla Sampierdarenese; il cognome potrebbe ingannare, non è inglese ma proprio triestino.
Gli arrivi sono numericamente tanti, dal Codogno Belloni e Sina (che farà pure due gol), dal Brescia Acerboni, il portiere di riserva Fiorini dal Modena, Malabotti dalla Monfalconese e il giovane attaccante Beretta dalla Virtus Gazzaniga, quest’ultimo avrà un improvviso exploit con tre gol in sei partite per poi tornare nell’anonimato.
Rimangono comunque i bergamaschi (che sono anche i più richiesti) Simonetti, Bonomi, Tentorio, Casati e bomber Panzeri, lo zoccolo duro della squadra.
C’è tanto entusiasmo ai primi allenamenti, alla prima amichevole a San Pellegrino contro la Pro Patria il campetto della cittadina termale è stipato di atalantini, c’è gente salita in bicicletta ma c’è pure il treno speciale da Bergamo.
Vengono fissati i prezzi degli abbonamenti, Tribuna centrale coperta 250 lire, Tribuna laterale coperta 150 lire, Gradinata 50 lire, le donne pagano la metà.
Finiremo poi al quinto posto, buono ma inutile per provare a salire, le colpe se le porterà via il reparto offensivo che sarà in effetti il terzultimo del campionato.

Comunicato poi superato dai fatti, il segretario Beratto verrà sostituito da Santi che farà direttamente lui il presidente dell’Atalanta
I prezzi degli abbonamenti
Articolo che serve solo a ribadire i prezzi degli abbonamenti
Le convocazioni per l’amichevole, come al solito prima giocano la riserve con il San Pellegrino, ci si trova alle 10 in sede
Abbiamo perso la prima di campionato in casa con il Modena che è comunque forte, arriverà secondo e andrà in Serie A, ma l’entusiasmo non scema, tutti a Venezia, si parte alle 6 del mattino da Porta Nuova.
L’allenatore Mattea
Giovanni Acerboni
Attila Kossovel
Stelio Malabotti