Gli incidenti di maggio 1988-1989 (terza parte)

15 maggio 1988

2.000 milanisti e un centinaio di atalantini…nessuno si fa problemi, alla fine ci va di mezzo (letteralmente) il Rapido da Roma.

Genoa-Atalanta 0-2
A Marassi siamo in tanti, parte in pullman e parte in treno.
Il nostro viaggio in autostrada scorre tranquillo mentre altrettanto non si può dire del gruppo in treno, diciamo Brigate e Kaos.
Quelli in treno si scontrano alla Centrale di Milano con i milanisti che stanno andando a vincere lo scudetto a Como, volano sassi con feriti e arresti.
Noi in pullman, più modestamente, parcheggiamo (o meglio veniamo fatti parcheggiare) in Piazza della Vittoria di fronte alla stazione di Brignole e ci avviamo a piedi con la scorta di un poliziotto (proprio numericamente uno) che dovrà pure sparare in aria quando i genoani ci fronteggeranno sull’altra sponda del Bisagno.
Marassi è diviso a metà per i lavori in vista di Italia novanta quindi le due curve sono dimezzate, noi siamo ovviamente nella Sud dove ci sono pure dei doriani.
A fine partita ripartiamo verso la stazione di Brignole, stavolta siamo tutti insieme e ne esce un corteo trionfante e notevole, tanti doriani dalle finestre ad applaudire.

29 maggio 1988

Brescia-Atalanta 1-1

Trasferta storica soprattutto per il mezzo di trasporto: infatti siamo circa tremila e quasi cinquecento in moto e motorino con un corteo che impiega quasi tre ore per arrivare a Brescia vista la velocità di crociera.
Passato il confine con la provincia bresciana a ogni paese ci sono, diciamo, “discussioni”, al ritorno qualcuno lancia pure sassi ma in moto viene facilmente raggiunto anche nei prati con conseguente “discussione”.

14 maggio 1989

Como-Atalanta 1-0

E’ passato un anno, siamo in Serie A ma un’altra trasferta lombarda viene affrontata in motorino, sono in seicento stavolta ma i comaschi proprio non si fanno vedere.
Gli incidenti invece sono con la polizia nell’intervallo nella nostra curva.