Atalanta-Pescara 0-0

3 luglio 1977 3a Spareggi Promozione Serie B 76/77

Abbiamo festeggiato in abbondanza e della partita con il Pescara ci importa poco o nulla, al limite vinciamo la miniclassifica degli spareggi.
I pescaresi si giocano invece la prima promozione in Serie A della loro storia e invadono Bologna in trentacinquemila, noi siamo circa cinquemila nella curva dei padroni di casa.

La richiesta del popolo atalantino

I pescaresi ci sono riconoscenti per aver battuto il Cagliari, squadra e tifosi sono da loro accolti con applausi e pure il coro “Atalanta, Atalanta” ,ovvia ovazione per i giocatori abruzzesi.
All’annuncio delle formazioni i pescaresi applaudono pure la nostra, insomma l’atmosfera è da vogliamoci bene, finalmente inizia la partita, c’è gente sugli spalti da più di due ore.

I capitani Marchetti e Zucchini, sullo sfondo il mare di bandiere biancazzurre, l’arbitro è Gonella, solo un anno dopo arbitrerà la finale mondiale tra Argentina e Oland

Fa caldo, è il tre luglio, e pure giocando alle 17.30 in campo accade poco o nulla, il Pescara ha paura a fare qualsiasi cosa possa irritare o comunque stimolare i nostri giocatori e quasi non tira in porta, Marchetti si fa ammonire e Rocca da trenta metri spaventa il gigantesco portiere Piloni che rimedia di pugno.
Nel finale un’occasione per parte, Tavola indugia troppo al limite e Pizzaballa è chiamato al primo intervento da un tiro sotto la traversa da appena dentro l’area.
Nella ripresa ammonito pure Tavola, poi per l’ultima mezzora Fanna lascia il posto a Chiarenza, è l’ultima partita del biondo in maglia nerazzurra e un grosso applauso saluta la sua uscita.
Subito Scala manda in porta il nuovo entrato ma salva sulla linea un difensore, quando manca un quarto d’ora al termine Tavola parte in contropiede e il libero del Pescara Galbiati non riesce a fermarlo, si aggrappa, poi cerca di scalciarlo e alla fine riesce a placcarlo, ovvia l’ammonizione ma Tavola cerca di liberarsi e lo colpisce in volto, rimaniamo in dieci e comincia una bella discussione a bordo campo.

fa caldo perché discutere…Andena se la ride, Cesare cerca di calmare Cico…
…mentre si soccorre il libero abruzzese.

A questo punto mancano dieci minuti al termine e la partita finisce del tutto, noi teniamo palla pure in dieci, il Pescara si mette in undici davanti alla propria area e si aspetta solo il fischio finale per la festa da un parte e per andare in vacanza dall’altra.

dal bianco e nero…
..al colore, ci si adegua al cambiamento Rai
ultime cartoline da Bologna, Pizzaballa esce di pugno…
…e Tavola lotta a metà campo
Scala in area pescarese
Andena e Mei si oppongono a un tiro da fuori
e chiudiamo con Eziogol