Atalanta-Torino 5-0

Atalanta 1951/1952

15 giugno 1952 37a Serie A 51/52

Prosegue il travolgente finale di campionato di Jeppson, dopo il poker rifilato alla Triestina alla penultima si limita una tripletta e noi ci fermiamo a cinque, è comunque tuttora la vittoria più netta casalinga con il Torino (non in assoluto come sappiamo).
I due punti comunque servono pure per la salvezza matematica, il Toro è un punto avanti quindi è uno scontro diretto anche se le squadre coinvolte sono tante, ormai Legnano e Padova sono retrocesse, è rimasto da evitare solo il terzultimo posto.
La partita si decide a metà primo tempo, nel giro di quattro minuti i gol di Santagostino e Soerensen aprono e chiudono il match, nella seconda parte della ripresa invece si accende lo svedese, la tripletta di Jeppson completa la manita.
Siamo salvi matematicamente e la sera il presidente raduna la squadra a cena al Moderno per la festa, si canta e si brinda, manca ancora una partita ma a Napoli andremo praticamente in vacanza, Jeppson non giocherà in quanto la trattativa con i partenopei è già avviata e vista la cifra record stabilita non si vogliono correr rischi di infortuni.
Jeppson vince pure l’Oscar del miglior giocatore del campionato ma c’è ancora una formalità da espletare, il portiere Albani aveva fatto voto, in caso di salvezza, di andare al Santuario di Caravaggio a piedi.
Due giorni dopo Albani parte da Bergamo a piedi nudi, calzoncini e canottiera, ombrello per proteggersi dal sole caldissimo e una valigetta con scarpe e un vestito da indossare a fine pellegrinaggio.
A Treviglio si ferma per mettersi le scarpe ma solo, come dice lui, per evitare danni ai piedi che potessero poi danneggiare l’Atalanta, arriva a mezzogiorno al Santuario, visita e poi sempre a piedi torna a Treviglio dove si veste e prende il treno per Milano dove risiede.
Tutto molto anni cinquanta, ingenuo e genuino.

Giuseppe Santagostino dieci gol nella Serie A 51/52
Leschly Soerensen dieci gol nella Serie A 51/52
Hans Jeppson ventidue gol nella Serie A 51/52