Novara-Atalanta 0-1

2 maggio 1955 29a Serie A 54/55

Siamo di scena a Novara sul campo di una diretta concorrente per la salvezza anche se il margine di vantaggio sulle ultime due (che sono quelle che retrocedono) è relativamente buono mancando solo sei giornate al termine.
Vista la situazione le due squadre, previo “accordo” tra i giocatori più esperti, praticamente non tirano in porta e lo 0-0 a tutti i presenti appare ormai scontato.
A dieci dal termine Rasmussen si trova lanciato da solo oltre la difesa avversaria, normalmente avanzerebbe e segnerebbe facilmente, in questo caso senza alcun (apparente) motivo tira da fuori area e in modo pure non irresistibile, il portiere riesce a fare peggio facendosi scappare la palla in modo incredibile e, assolutamente involontariamente, andiamo in vantaggio, il danese alza le mani per esultare (o per mettersele nei capelli mentre qualche compagno lo abbraccia in modo un pò formale) e in campo i novaresi, specialmente la loro stella, l’uruguaiano Arce, inseguono i nostri giocatori più rappresentativi per reclamare le loro ragioni.
Annovazzi, Bassetto, Angeleri, lo stesso Rasmussen tentano di sfuggire ma il problema è che tutta la nostra difesa è fatta di giovani, il portiere Galbiati, Roncoli, Corsini, Zannier, loro nulla sanno e la vittoria la difendono alla morte, finisce 0-1 e scoppia una rissa in campo, i commenti del giorno dopo sulla stampa bergamasca e pure novarese sono un pò così, non ci si spiega la rissa finale ma si fa comunque intendere che qualcosa si è intuito.
Il calcio dell’epoca non era certo più pulito di quello odierno, era molto meno controllato di oggi, niente immagini, pochissima stampa, su doping e simili al limite del criminale, al di là della comprensibile nostalgia per gli anni andati è assurdo rimpiangerlo e anzi evocarlo come simbolo di pulizia.
A ulteriore riprova in Serie B non ci vanno le ultime due Spal e Pro Patria ma Udinese (arrivata clamorosamente seconda) e Catania giunto a metà classifica causa illecito sportivo.
Il Catania aveva pagato svariati arbitri, l’Udinese comprato due avversari per una partita del campionato precedente, il “calcio di una volta” proprio è difficile rimpiangerlo.

Paul Rasmussen sedici gol nella Serie A 54/55