Palermo-Atalanta 1-2 (1-2)
Edmondo Fabbri 7′
Giacomo Mari 13′




Palermo
Stadio Favorita
10 aprile 1949
31a Serie A 48/49
Dopo tre pareggi consecutivi passiamo a Palermo, non vinciamo da gennaio e siamo in zona retrocessione, come già raccontato la settimana precedente il presidente Turani ha aperto le porte dello stadio alla processione facendola fermare a metà campo qualche minuto.
Non si sa se anche questo abbia contribuito ma vinciamo, l’articolista, chiaramente di parte siciliana, classifica la nostra vittoria come un miracolo, diciamo che la prende bene.
Dopo sette minuti un contropiede di Mari serve Astorri, assist per Fabbri che segna da pochi passi.
Dopo cinque minuti pareggia il Palermo in mischia ma sul centro parte l’azione del nostro nuovo vantaggio, segna Mari con un tiro che passa in mezzo ai difensori ingannando il portiere.
La nuova reazione del Palermo frutta molto statisticamente, una traversa, un palo, un rigore parato da Casari e un gol annullato per fuorigioco (ovviamente definito dubbio) ma il risultato non cambia.
Finisce 1-2, il mediano Mari segnerà quattro gol in campionato, è la sua ultima stagione in nerazzurro, la terza, andrà alla Juve dove rimarrà dieci anni conquistando anche la nazionale, una sorta di de Roon dell’epoca, forte pure di testa.

sei gol nella Serie A 48/49

quattro gol nella Serie A 48/49
