Vicenza-Atalanta 1-1

Vicenza Stadio Menti
14 novembre 1965
9a Serie A 65/66

Bel pareggio in rimonta contro un Vicenza che arriverà poi sesto mentre noi ci salveremo nonostante il terzultimo attacco del campionato.
Prima dell’inizio a Pizzaballa viene consegnato il premio “Gentiluomo della strada” (aveva soccorso una persona incidentata per strada tempo prima) il pubblico vicentino applaude ma è anche convinto di vincere, il Vicenza è in un’annata molto positiva ma tempo un anno e la spocchia biancorossa terminerà, i locali torneranno in lotta per la salvezza come noi.

Prendiamo gol dopo un quarto d’ora su un lungo cross che scavalca tutti compreso Pizzaballa, un vicentino tocca in porta di testa da due passi.
Il pubblico locale esplode e una sirena (tipico attrezzo del tifoso anni sessanta) infastidisce tutti.
La battaglia si accende, Nova si fa ammonire per aver litigato con il pubblico locale alla rete di recinzione, il futuro atalantino Tiberi invece per un intervento che quasi spacca la gamba a Magistrelli.

Nella ripresa è solo Atalanta, creiamo occasioni, l’arbitro ci nega un rigore e a mezzora dal termine pareggiamo, Magistrelli mette teso e rasoterrra, irrompe Danova a deviare ed è 1-1.
Il Vicenza si sveglia solo negli ultimi cinque minuti, prima Pizzaballa vola all’incrocio a salvare e poi viene salvato dal palo.

Finisce in parità ed è un ottimo risultato, è l’esordio in trasferta per Angeleri che da due giornate ha sostituito Puricelli sulla nostra panchina.

Giancarlo Danova cinque gol nella Serie A 65/66