1996/1997 : Il potere del trio

Acquisti

GiocatoreRuoloGolStagioniPrecedente società
Carbone AngeloC13Reggiana
Carrera MassimoD47Juventus
Foglio PaoloD44Fiorenzuola
Inzaghi FilippoA251Parma
Lentini GianluigiA41Milan
Magallanes FedericoA32Penarol
Micillo DavideP2Cesena
Mirkovic ZoranD2Partizan Belgrano
Persson JoachimC1Malmoe
Rossini StefanoD2Piacenza
Rustico FabioD10Solbiatese
Sottil AndreaS23Fiorentina
Tresoldi EmanueleD5Pistoiese

Cessioni

Giocatore RuoloSocietà acquirente
Chianese VincenzoAFoggia
Ferron FabrizioPSampdoria
Herrera JosèCCruz Azul
Luppi GianlucaDRavenna
Montero PaoloDJuventus
Paganin AntonioDVerona
Pavone CristianoDBologna
Salvatori StefanoCHeart of Middlothian
Temelin GianlucaAPistoiese
Tovalieri SandroAReggiana
Tresoldi EmanueleDNovara
Valentini MauroDLucchese
Vieri ChristianAJuventus
Zanchi MarcoDChievo
Zenoni CristianDPistoiese
Zenoni DamianoCPistoiese

Il cambiamento epocale per il mercato è l’applicazione della legge Bosman, come ora alla scadenza del contratto il giocatore può andare via gratis, è svincolato.
Praticamente scompare “il parametro” cioè l’indennizzo che il club dal quale si svincolava il giocatore aveva diritto a prendere dal nuovo club, un importo che si determinava in base a vari elementi come età, durata del contratto, stipendio precedenti e altro.
Infatti oggi si usa l’espressione “parametro zero” per gli svincolati, come inizio per noi non c’è male, il contratto di Montero scade, lui non aveva alcuna intenzione di rinnovare per andare alla Juventus ma avremmo preso circa 10 miliardi di parametro, invece nulla.
Uguale per Ferron, anche lui va gratis alla Sampdoria, altri 5 miliardi di parametro persi.
Noi abbiamo il giovane bomber Vieri non in scadenza ma quasi, l’anno dopo, ovviamente non avrebbe rinnovato così la Juve può comprarlo a cifre basse, 6,5 miliardi più Micillo che non farà benissimo, anzi.
Aggiungerà poi un ulteriore mezzo miliardo perchè nell’affare era compreso il giovane Sartor che la Juve prende dal Vicenza, il difensore non accetta di venire a Bergamo e quindi in totale prendiamo 7 miliardi e Micillo per Vieri.
Al posto di Vieri prendiamo dal Parma la comproprietà di Inzaghi (con diritto di riscatto però del Parma), reduce da un infortunio alla caviglia, come sappiamo vincerà la classifica cannonieri, primo atalantino ma ora non unico a farlo, ma Mondonico durante ritiro e amichevoli non lo vede bene e vorrebbe scambiarlo con Silenzi, tutt’altro tipo di attaccante.
Ruggeri non è d’accordo, Inzaghi rimane (e meno male) arriva il giovane uruguaiano Magallanes dal Penarol che è troppo giovane per incidere, Mondonico però è accontentato perchè dal Milan arriva in prestito Lentini, i rossoneri l’avevano preso dal Torino a un cifra folle anni prima.
Lentini aveva avuto un incidente stradale dal quale non si era più ripreso del tutto, più psicologicamente che fisicamente, arriva in prestito con il mostruoso ingaggio pagato quasi tutto dal Milan che spera di riaverlo rilanciato.
Si forma così un formidabile trio, certo per una sola stagione poi tutti e tre andranno via e noi retrocederemo, Lentini-Inzaghi-Morfeo, 34 gol in totale segnati.
Dalla Juventus arriva Carrera, rimarrà sette stagioni facendo sempre bene, dalla Fiorentina Sottil tre stagioni passabili ma non ottime, dal Partizan Belgrado un altro difensore, Mirkovic, lui farà benissimo e due anni dopo andrà alla Juventus.
Ancora un difensore, Stefano Rossini dal Piacenza, rientra dal prestito al Fiorenzuola Foglio e dalla Reggiana arriva il centrocampista Carbone, due stagioni così così.
Tante le entrate, tante le uscite, oltre a quella di Vieri, Ferron e Montero già citate se ne vanno tanti difensori, Paganin al Verona, Pavone al Bologna e Valentini alla Lucchese.
Va via anche Salvatori, addirittura in Scozia agli Hearts of Middlothian, nel mercato di ottobre Herrera va in Messico al Cruz Azul anche per motivi famigliari, la figlioletta ha bisogno di un clima caldo.
Luppi va al Ravenna, la squadra ha un brutto inizio ma poi si assesta con Pinato in porta per Micillo, Carrera libero, Mirkovic in marcatura, Gallo e Sgrò in mezzo e il trio davanti, Inzaghi invece segna all’inizio, in mezzo e alla fine vincendo la classifica cannonieri con 24 gol.

La presentazione di Inzaghi
I 4 stranieri, Persson, Magallanes, Herrera, Mirkovic
La rosa schierata al raduno allo stadio
Angelo Carbone
Massimo Carrera
Filippo Inzaghi
Gianluigi Lentini
Federico Magallanes
Davide Micillo
Zoran Mirkovic
Joachim Persson
Stefano Rossini
Andrea Sottil
acquisto dalla Fiorentina
2 gol in 3 stagioni