1997/1998 : Caccia e Lucarelli non bastano

Acquisti

GiocatoreRuoloGolStagioniPrecedente società
Caccia NicolaA483Napoli
Cappioli MassimilianoC1Udinese
Dundjerski LjubisaC44Vojvodina
Englaro RobertD2Foggia
Fontana AlbertoP4Bari
Gibellini GianlucaD1Pistoiese
Lucarelli CristianoA61Padova
Orlando MassimoC12Fiorentina
Piacentini GiovanniC3Fiorentina
Zanini NicolaA22Sampdoria
Zenoni CristianD34Pistoiese

Cessioni

GiocatoriRuoloSocietà acquirente
Conteh KewullayDCafè Opera
Fortunato DanieleCFine carriera
Inzaghi FilippoAJuventus
Lentini GianluigiATorino
Micillo DavidePReggina
Morfeo DomenicoCFiorentina
Mutarelli MassimoCGenoa
Natali CesareDLecco
Persson JoachimCGoteborg
Rotella FrancoCImperia
Zanchi MarcoDUdinese
Zauri LucianoCChievo
Zenoni DamianoCAlzano Virescit

Non è facile dover rifare ogni anno l’attacco, specie dopo la stagione del trio, Lentini è del Milan e ci torna per fine prestito, si cerca di trattenerlo ma è lui che non vuole restare, oltretutto andrà al Torino dove è cresciuto anche se in Serie B, anche se prenderà circa la metà dell’ingaggio che avrebbe preso a Bergamo.
Il capocannoniere Inzaghi è in comproprietà con il Parma che però ha il diritto di riscatto e ovviamente lo esercita, prendiamo solo due miliardi e mezzo, poi i ducali lo venderanno alla Juventus per dieci volte tanto.
Morfeo è tutto nostro ma è la classica cessione obbligatoria per il bilancio, va a Firenze, in cambio sei miliardi e Massimo Orlando, bravo ma con troppi infortuni, così sarà anche qui a Bergamo.
Con questi incassi si prendono Caccia dal Napoli e Lucarelli dal Padova, in totale si spendono circa quattro miliardi, le scelte in sè non saranno male ma il risultato si.
Caccia non sarà mai amato nonostante i tanti gol realizzati, 48 in 3 stagioni (ok due di Serie B), Lucarelli esploderà ma qualche anno dopo, inoltre tatticamente non si trovano, sono due attaccanti centrali.
Al posto di Fortunato che ha smesso ed è diventato Team Manager si prende Dundjerski dal Vojvodina, dopo il serbo (anche se all’epoca ancora jugoslavo) arriva lo sloveno, il difensore Englaro dal Foggia, è conteso dal Bari ma “vinciamo” noi, non sarà una grande vittoria, il suo rendimento sarà insufficiente.
Si cambia anche il portiere, Micillo va alla Reggina e si prende Fontana dal Bari, si alternerà con Pinato, nessuno dei due offrirà totale sicurezza.
Rotella va all’Imperia, i giovani Natali e Zauri in prestito a Lecco e Chievo, Persson torna in Svezia al Goteborg.
La stagione non inizia male, superiamo due turni di Coppa Italia (il primo con una clamorosa rimonta sul Genoa con un poker dopo il 3-0 di Marassi), in campionato battiamo il Bologna e vinciamo sui campi di Napoli e Lazio poi si iniziano a vedere i problemi e finiamo in zona retrocessione.
Nel mercato supplettivo proveremo a rinforzarci, tenteremo con Signori che però preferirà andare alla Sampdoria dalla quale prenderemo Zanini che molto prometteva ma non manterrà.
Arriveranno pure Cappioli dall’Udinese e Piacentini dalla Fiorentina, centrocampisti esperti ma che non cambieranno la situazione, tornerà subito dal prestito al Nizza Fausto Rossini che esordirà e segnerà pure un gol a Brescia, se ne andrà invece il suo omonimo Stefano al Lecco.
Alla fine retrocederemo, anche giustamente, l’unico dato positivo l’impiego dei giovani Cristian Zenoni (tornato dal prestito alla Pistoiese, il fratello invece fa ancora un anno alla Virescit) e appunto Fausto Rossini che saranno due anni dopo importanti per tornare in Serie A.

Arriva Lucarelli che era mezzo del Parma praticamente i 2 miliardi e mezzo che ci ha dato per mezzo Inzaghi sono i 3 che ha preso per mezzo Lucarelli dal Padova, il trucco è che la cifra del riscatto di Inzaghi era già fissata dall’anno prima altrimenti non ce lo davano
La presentazione di Dungi, vicino a lui l’interprete, alla sua sinistra il presidente Ruggeri, ai due lati il direttore sportivo Radici e Mirkovic venuto ad accogliere il connazionale (entrambi serbi)
Ancora Dungi con procuratore e presidente
Innocenti arriverà ma cinque anni dopo ma dalla Lazio
Non si disturbi grazie, rimanga pure in Puglia (invece no, arriverà)
Purtroppo non è sempre facile sostituire
Il presidente Ruggeri al raduno allo stadio, dietro di lui Gallo
Lucarelli intervistato al raduno allo stadio
Nicola Caccia
Ljubisa Dundjerski
Robert Englaro
Alberto Fontana
Cristiano Lucarelli
Massimo Orlando
Giovanni Piacentini
Nicola Zanini