Atalanta-Roma 4-1

9 giugno 1957 33a Serie A 56/57

Penultima giornata e prosegue l’incredibile rimonta, dopo Fiorentina e Inter dobbiamo per forza battere la Roma per rimanere in corsa e poter giocarci tutto nell’ultima giornata a Trieste in uno spareggio drammatico.
Diluvia, il campo è pesantissimo ma noi vogliamo giocare a tutti i costi, il mister Rigotti controlla personalmente il lavoro degli inservienti che fanno piccole buche per far defluire l’acqua.
Dopo aver sentito i capitani l’arbitro fa giocare, siamo negli anni cinquanta e non si fanno particolari problemi, partiamo subito forte, il terreno non permette giocate di fino, nel primo quarto d’ora abbiamo già costruito quattro palle gol, alla quinta passiamo.
Mion a Lenuzza che trova un pallonetto stupendo, la palla sta per entrare quando arriva in tuffo Annovazzi per ribadire di testa da pochi passi, è il meritatissimo vantaggio.

Ecco il gol di Annovazzi

Anche in vantaggio non ci fermiamo, prosegue il festival delle palle gol, dietro il giovane Janich annulla il temuto Nordhal mentre il grande Gustavsson come libero fa partire praticamente ogni azione, alla mezzora ed alla decima palla gol arriva il raddoppio di Bassetto, servito da Mion il veneto esplode il suo proverbiale sinistro, palo pieno, ancora Bassetto riprende e mette in rete per il 2-0, hanno segnato i due”vecchietti” della squadra che proprio in questa occasione hanno ritrovato una maglia da titolare.

Il secondo gol di Bassetto

A questo punto tiriamo doverosamente il fiato e la Roma si fa vedere accorciando le distanze prima dell’intervallo con un tiro leggermente deviato che inganna Boccardi.
Il secondo tempo è meno spettacolare, stanchezza e terreno che da pesante è diventato pesantissimo, la Roma ci prova ma senza esser particolarmente pericolosa, noi teniamo e nel finale arrotondiamo.

A dieci minuti dal termine è Lenuzza dal limite con un tiro non forte ma precisissimo che va sul palo interno prima di entrare, all’ultimo minuto dopo un corner si sviluppa una furiosa mischia in area romanista, al quinto tentativo consecutivo Gentili spara dal basso all’alto sotto la traversa per il 4-1 finale, finisce tra gli scroscianti applausi del pubblico che ha sostenuto la squadra, anche il conto finale dei corner è indicativo, 10-2 per noi.
In classifica abbiamo raggiunto la Triestina e passato di un punto il Genoa, all’ultima giornata a Trieste ci giocheremo la salvezza, il Genoa avrà un tranquillo Napoli in casa e una di queste tre andrà in Serie B.

Carlo Annovazzi due gol nella Serie A 56/57
Adriano Bassetto quindici gol nella Serie A 56/57
Ennio Lenuzza quattro gol nella Serie A 56/57
Arturo Gentili un gol nella Serie A 56/57