Pro Patria-Atalanta 0-0

Un attacco dei bustocchi, si gioca a Como

20 febbraio 1949 26a Serie A 48/49

E’ uno spareggio salvezza, siamo ultimi come del resto i bustocchi, si gioca a Como in campo neutro per la squalifica del campo della Pro Patria.
Il Giornale del Popolo organizza un treno speciale per Como, 350 lire per la terza classe e 430 per la seconda classe, la prima non è prevista ma in compenso viene garantito un viaggio in vagoni passeggeri che sembra una precisazione senza senso ma siamo nel 1949 e su certe linee in certe occasioni le FFSS sono costrette a far viaggiare la gente sui carri bestiame.
In un paio di giorni il treno viene esaurito, tra i partecipanti c’è pure l’estrazione di dieci biglietti per entrare allo stadio.
Insomma lo stadio di Como si presenta esaurito e su 10.000 presenti almeno 7.000 sono atalantini, si gioca in casa, (come del resto accadrà tante volte al Sinigaglia) ma non basta per vincere, prendiamo un palo, sbagliamo almeno due-tre grosse occasioni e reclamiamo un rigore.
Finisce a reti bianche, rimaniamo ultimi in compagnia dei bustocchi, un punto avanti c’è il Livorno, due punti avanti il Novara, tre punti avanti Modena Bari e Lazio, retrocedono in due quindi la situazione non è disperata, infatti ci salveremo alla fine entrambe.