Atalanta-Palermo 2-0

6 giugno 1976 36a Serie B 75/76

Quarantacinque anni fa è la terzultima di campionato, è fondamentale vincere per la salvezza, l’incredibile numero di infortuni ci ha trascinato nei bassifondi, in panchina per le ultime tre giornate c’è Leoncini, Cadè si è dimesso e la squadra è stata affidata al suo vice ed ex capitano.
Il Palermo non ha obiettivi ma noi abbiamo segnato due gol nelle ultime sei partite e quindi i timori ci sono e pure forti, almeno per i primi dieci minuti perché poi all’undicesimo Chiarenza da fuori area infila il portiere dopo essersi liberato di due avversari.
Il Palermo reagisce, c’è un gol annullato ai rosanero e Cipollini si dimostra sicuro, Marchetti deve salvare sulla linea e insomma reggiamo.
Negli ultimi minuti di partita succede di tutto, prima l’arbitro ci nega un rigore solare con un terzino che allontana la palla di mano poi il rigore lo concede per un tocco di mano meno evidente, Vernacchia trasforma e per la tensione piange, Raffaello è stato riportato in squadra da Leoncini dopo aver praticamente perso il posto a causa del lancio del giovane Fanna.
Finisce 2-0 ed è un grosso passo avanti ma siamo sempre coinvolti, fortunatamente avremo un’altra partita casalinga con il Brindisi già retrocesso.

Vincenzo Chiarenza cinque gol nella Serie B 75/76
Raffaello Vernacchia cinque gol nella Serie B 75/76