Vicenza-Atalanta 2-2

Atalanta 1964/1965

9 maggio 1965 30a Serie A 64/65

Uno dei tantissimi pareggi di questo campionato, il segno ics esce in sedici delle nostre trenta partite, un record o quasi.
Con i due punti a partita però, per una provinciale negli anni sessanta il punticino è fondamentale e infatti ci salviamo soffrendo il minimo indispensabile.
Per il peggior attacco del campionato salvarsi è comunque una mezza impresa, compensa l’ottima difesa, la quarta del torneo, difesa tutta bergamasca Pizzaballa Pesenti Nodari e Gardoni sono portiere marcatori e libero, prendiamo addirittura un gol in meno dell’Inter campione d’Italia.
Abbiamo perso male in casa con il Genoa sette giorni prima, il brasiliano Battaglia si è fatto espellere nel primo tempo e con tre giornate di squalifica ha praticamente chiuso la propria esperienza atalantina anche perché il Tentorio non ne vuole più sapere.
Insomma a Vicenza è molto importante non perdere, segniamo perfino due gol, la partita si risolve nella seconda metà del primo tempo, andiamo in vantaggio poi in svantaggio poi pareggiamo e il secondo è di controllo, finisce 2-2.
Il primo gol è di Luciano Magistrelli, il secondo di “bomber” Petroni che con sette gol risulterà il nostro miglior marcatore.
La salvezza comunque arriva grazie, inutile dirlo, ai due pareggi finali con Lazio e Sampdoria, pareggi che peraltro servono anche a loro per salvarsi.
Questo è il calcio anni sessanta, molto di convenienza, bello e nostalgico quanto si vuole ma certo non più pulito di quello odierno, anzi.

Luciano Magistrelli tre gol nella Serie A 64/65
Bruno Petroni sette gol nella Serie A 64/65