Atalanta-Triestina 3-1

Prima della partita viene premiato il capitano nerazzurro Schiavi alla sua ultima partita con l’Atalanta dopo undici stagioni, 256 presenze, alla storico giocatore viene concessa la lista gratuita, viene lasciato libero insomma, il clusonese ha 32 anni (cioè tanti per un calciatore all’epoca) e finirà la carriera al Brescia in Serie B

4 luglio 1948 42a Serie A 47/48

Ultima di campionato, finalmente, siamo a inizio luglio ma è d’altra parte la Serie A più lunga della storia, ventuno squadre.
La causa è il ripescaggio della Triestina retrocessa la precedente stagione: Trieste è ancora occupata dagli alleati in quanto contesa con la Jugoslavia, e quindi, per motivi patriottici e appellandosi allo status di “squadra del Territorio Libero di Trieste” gli alabardati si fanno ripescare.
Si lo so che la cosa in sè non ha particolare senso vista oggi ma all’epoca l’aveva (pare).
Curiosamente la Triestina ripescata fa un campionato fantastico arrivando all’ultima giornata al secondo posto alla pari di Milan e Juventus, davanti il Grande Torino vince lo scudetto con un abissale vantaggio di sedici punti.
Ancora più curiosamente l’ultima giornata vede la Triestina proprio a Bergamo, noi siamo quinti a pari punti con il Modena.
In effetti i piazzamenti non hanno alcun valore, non esistono le coppe e quindi arrivare secondi o decimi o diciassettesimi vale solo per il prestigio.
In più ci sono quasi quaranta gradi eppure c’è una buona affluenza e la partita è giocata come se valesse una stagione, la motivazione la scopriremo alla fine.
Il primo tempo finisce 2-0 per noi, nell’ultimo quarto d’ora Astorri e Fabbri colpiscono a distanza di cinque minuti.
Nell’ultimo quarto d’ora un rigore di Korestelev triplica e nel finale il gol della bandiera alabardato a nulla serve.
Anche Milan e Juventus perdono quindi la Triestina rimane seconda, anche il Modena vince quindi noi rimaniamo quinti a pari merito con i canarini a cinque punti dal terzetto delle seconde.
Ci sono ancora da chiarire le motivazioni che hanno portato una partita di fine campionato giocata con una temperatura tropicale a esser combattuta come fosse una finale: racconta un atalantino che appena entrati in campo i giocatori più fisicati alabardati, il difensore Blason e l’attaccante Ispiro ad esempio, si fossero messi senza motivo a provocare i nerazzurri con dichiarazioni perlomeno azzardate, ” vi facciamo a pezzi ecc..” ok loro sono secondi ma noi quinti e i risultati di tali dichiarazioni si sono poi viste.
Il quinto posto rimarrà il nostro miglior piazzamento in Serie A fino all’attuale Dea che ha migliorato più volte il record.

Mario Astorri nove gol nella Serie A 47/48
Edmondo Fabbri otto gol nella Serie A 47/48
Julius Korestelev cinque gol nella Serie A 47/48