Atalanta-Venezia 3-1

Il primo gol atalantino, la punizione di Peretti si è insaccata all’incrocio

Stadio Brumana
10 novembre 1940
6a Serie A 40/41

Arriva a Bergamo il Venezia dei futuri “grandi torinisti” Valentino Mazzola e Loik, della nostra bestia nera Pernigo che ci aveva beffato all’ultima giornata sempre al Brumana due anni prima.
Ma questa è l’Atalanta 40/41, la prima veramente forte a livello di Serie A, non vinciamo dalla prima di campionato anche se in effetti abbiamo perso solo una partita la domenica precedente a Bologna, e travolgiamo il Venezia al di là del risultato che è comunque netto.

Il Venezia è la rivelazione di inizio campionato ma questa partita segna il cambio di tendenza, a fine campionato noi arriveremo sesti a solo otto punti dallo scudetto del Bologna mentre i lagunari ci arriveranno dietro di due punti ma anche di sei posizioni in classifica.
Dopo solo quattro minuti Peretti ci porta in vantaggio con una perfetta punizione all’incrocio, pareggiano verso la mezzora gli ospiti con un gol che non è proprio di uno qualsiasi, segna Valentino Mazzola.
Meno di dieci minuti però ci bastano per chiudere la partita, Cominelli e Pagliano in due minuti ci portano sul 3-1.

In questo caso para il portiere veneziano

Il gol del vantaggio è molto bello, Pagliano salta tre uomini e serve Cominelli che controlla di destro e spara di sinistro un tiro a giro rasoterra all’angolino, il portiere nemmeno si muove.
ma se il secondo è stato bello il terzo è ancora meglio, azione personale di Pagliano che salta Loik, resiste ai terzini, salta pure il portiere ed entra in porta con la palla.
Anche il secondo tempo è bello ma senza reti, finisce 3-1 davanti a 7.000 spettatori (per un incasso di 41.000 lire) ed è una delle prove di forza di questa Atalanta anche se Pesenti (praticamente il Corbani d’epoca) sulle colonne dell’Eco critica comunque l’allenatore che pratica il “sistema” giudicato modulo prudente rispetto al più spregiudicato “metodo”.

Il gol di Pagliano

Il cronista della Voce di Bergamo (che è poi il noto Filippini Fantoni) è invece più entusiasta e si propone addirittura di seguire la squadra a Bari la domenica successiva, cosa per l’epoca improponibile vista la distanza (tra l’altro l’Italia è pure in guerra da qualche mese).

Luciano Peretti quattro gol nella Serie A 40/41
Severo Cominelli undici gol nella Serie A 40/41
Mario Pagliano sei gol nella Serie A 40/41