Atalanta-Verona 2-1 (2-1)

Marino Perani 22′
Basiliani 24′ A

Azione confusa in area ospite, è probabilmente l’autorete veronese

Stadio Comunale
6 aprile 1958
27a Serie A 57/58

Nel campionato della retrocessione a tavolino vinciamo uno scontro salvezza con un’autorete e gol del giovane Perani, bergamasco di Ponte Nossa, cresciuto in una famiglia di ex giocatori atalantini degli anni venti e trenta.
Non seguirà la squadra in Serie B passando al Bologna in cui giocherà quindici anni diventandone una bandiera e arrivando pure alla maglia della Nazionale negli sfortunati mondiali inglesi del 1966.
E’ purtroppo venuto a mancare qualche anno fa ricordato con grande affetto da entrambe le tifoserie.

Il risultato della partita è fin troppo stretto, dominiamo, al quarto d’ora Longoni prende la traversa, subito dopo Perani sblocca dopo un’azione di Zavaglio, altri tre minuti e ancora Perani tira, un difensore interviene e devia nella propria porta.
Il Verona accorcia a fine primo tempo nell’unica mezza occasione, anzi meno di mezza, un tiro sbagliato che prende un effetto assurdo, il portiere atalantino è ingannato e andiamo all’intervallo sul minimo vantaggio.
Nella ripresa gli ospiti tentano qualcosa ma siamo ancora noi con Ronzon a prendere un altro palo, vinciamo con il minimo scarto ma in modo strameritato, non basterà per evitare la retrocessione.

Marino Perani
sei gol nella Serie A 57/58