Spal-Atalanta 1-1

7 giugno 1981 36a Serie B 80/81

Quaranta anni fa prosegue l’agonia di questo orribile campionato, è la terzultima e andiamo a Ferrara, la Spal è allenata dal grande ex Titta Rota e non è che giochi alla morte anche se il punto le è utile per la matematica salvezza.
La nostra insensata stagione si dimostra tale nel secondo tempo, dopo tre minuti del secondo tempo De Bernardi pareggia il gol subito alla mezzora del primo tempo, ci sono quarantacinque minuti per provare a vincere la partita visto anche che il calendario ci riserva nelle ultime due giornate Genoa e Cesena (cioè la seconda e la terza in classifica) e invece, si smette di giocare, c’è un chiaro accordo per il pareggio in campo.
Il pubblico fischia, l’arbitro fischia pure lui addirittura quando non si è nemmeno al novantesimo stanco di vedere tale deprimente spettacolo; la Spal perlomeno con questa farsa si salva ma nel nostro caso la scelta è del tutto incomprensibile, l’allenatore Corsini nel dopo partita lo fa chiaramente capire, è stata una decisione dei giocatori più rappresentativi non certo una sua direttiva.
A questo punto la retrocessione in Serie C è la degna conclusione di una stagione di un livello veramente infimo da ogni punto di vista, chi rimpiange il calcio di una volta forse non sa o non ricorda quanto fosse torbido, sicuramente molto più di quello odierno sottoposto in ogni caso a ogni genere di controllo.

Il gol del DeBe
Corsini più di tanto non può dire ma…
Carlo De Bernardi nove gol nella Serie B 80/81