Atalanta-Lecce 2-0

12 giugno 1983 38a Serie B 82/83

Ultima giornata, noi e il Lecce siamo tranquilli, noi qualche punto più avanti, loro quintultimi ma matematicamente salvi.

Prima della partita i figli di Benevelli Magnocavallo e Agostinelli in campo con i papà

La partita è spettacolare, due gol, cinque pali e una miriade di occasioni, il terreno di gioco è chiaramente da rifare e infatti torneremo a giocare allo stadio solo tre mesi dopo su un perfetto tappeto erboso.

Spicca lo striscione dell’Armata, più tardi lo ritroveremo
Fumogeni viola all’entrata in campo
Sullo striscione bianco con scritta rossa si “invita” la dirigenza a costruire un’Atalanta da Serie A per i bergamaschi, l’anno successivo saremo accontentati
Striscioni di Brigate e Armata (che sarà poi una costola dei futuri Wild Kaos l’anno dopo)

Un gol per tempo, Pacione alla mezzora riprende una corta respinta del portiere su tiro da fuori di Agostinelli e mette in rete da pochi passi.

Il gol di Pacione

A mezzora dal termine invece Snidaro di testa finalizza una stupenda azione personale di Donadoni.

Il gol di Snidaro

Nel conto ci sono pure i pali, vinciamo anche lì 3-2, nell’ultimo quarto d’ora il pubblico scavalca e assiste letteralmente a bordo campo, manca solo che qualcuno entri a dare due calci, l’arbitro comprende l’ambiente festoso e fa proseguire.

Tutti in campo…

Al fischio finale parte la caccia alla maglia e spuntano pure dei palloni tanto il campo è da rifare totalmente, si saluta e ringrazia pure mister Bianchi che ha deciso di non restare, è già stato annunciato l’ingaggio di Sonetti che ci riporterà in Serie A l’anno successivo.

…pure lo striscione dell’Armata
Marco Pacione sei gol nella Serie B 82/83
Giancarlo Snidaro due gol nella Serie B 82/83